Nazionale

Moretti, Forum: “Dal Governo tagli per associazioni e volontariato”

Anche Pesce critico con la decisione del Governo: “Terzo settore non può essere strategico nelle dichiarazioni e poi penalizzato nelle scelte concrete”

 

"Il Governo ha tagliato pesantemente il fondo che sostiene le attività di interesse generale svolte dal terzo settore", così Giancarlo Moretti, portavoce del Forum del Terzo settore.

Anche Tiziano Pesce, presidente Uisp e membro dell'esecutivo del Forum del Terzo settore, è critico sulla decisione del Governo: "Una scelta che preoccupa e che non possiamo condividere. Tagliare le risorse destinate alle associazioni e al volontariato significa indebolire una parte fondamentale della coesione sociale del nostro Paese".

"Il Terzo settore non può essere considerato strategico nelle dichiarazioni e poi penalizzato nelle scelte concrete - prosegue Pesce - Servono risorse adeguate, certe e strutturali, ma serve anche un confronto vero con chi, ogni giorno, costruisce partecipazione, diritti, solidarietà e comunità. Come Uisp sosteniamo con convinzione la posizione del Forum Nazionale del Terzo Settore".

Ancora Giancarlo Moretti: "Gli stanziamenti a favore di iniziative e progetti nazionali, contenuti nel recente atto di indirizzo del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, sono infatti passati da circa 14 milioni del 2025 a circa  8 milioni nel 2026 . È una scelta grave e sbagliata, che colpisce associazioni, volontariato e gli altri enti, senza che peraltro ci sia stato un confronto nel Consiglio Nazionale del Terzo Settore". Lo dichiara  Giancarlo Moretti, portavoce del Forum Terzo Settore.

"Per la dimensione del terzo settore e per l'impatto sociale che è in grado di generare nel Paese, riconosciuto anche dalla politica,  le risorse previste dal Governo sono del tutto insufficienti,  e in più si inseriscono in un quadro di sostegni già strutturalmente inadeguati. In questo modo non si mettono le organizzazioni nella condizione di portare avanti le loro attività, ei risultati inevitabilmente si faranno sentire sul tessuto sociale del Paese", conclude Moretti. (Fonte: Ufficio stampa Forum terzo settore)